Monitoraggio da remoto! Cos’è e a cosa serve

Monitoraggio da remoto

Più il percorso di digital tranformation va avanti, maggiore è la consapevolezza delle piccole e medie imprese nei confronti della cyber security. Questo porta le aziende ad affidarsi agli MSP (Managed Service Provider) che consentono di ottenere garanzia tramite una corretta consulenza e assistenza.

Un aiuto agli amministratori IT e ai fornitori di servizi gestiti (MSP) arriva dal monitoraggio da remoto (RMM). Quest’ultimo servizio è anche conosciuto come gestione IT remota. Queste tecnologie sono strutturate per aiutare a monitorare da remoto i computer e i dispositivi mobile. Inoltre, i software RMM consentono anche la manutenzione proattiva per aumentare al massimo l’affidabilità e la produttività IT.

Se consideri che al giorno d’oggi i dipendenti trascorrono la maggior parte del tempo lontano dalle loro scrivanie, intraprendere una corretta gestione remota è fondamentale per le aziende di ogni tipo e dimensione.

Dunque, la soluzione RMM consente agli MSP di ottenere diversi vantaggi. Infatti, si tratta di sistemi che non solo sono imprescindibili per le azioni quotidiane, ma apportano benefici anche in termini di sicurezza informatica dei clienti.
In questo articolo ti mostreremo come rendere il tuo RMM una parte determinante del tuo percorso per un approccio “MSP+”. Nello specifico, analizzeremo quattro funzioni principali.

Sommario

Monitoraggio da remoto! Cos’è e a cosa serve

Massima attenzione agli endpoint

L’importanza del sistema di notifica degli RMM

Rimediare in tempi rapidi alle problematiche di sicurezza

Trovare e intervenire per porre rimedio alle problematiche di sicurezza per tempo

Bisogna prendere in considerazione l’intero contesto

Considerazioni finali: le soluzioni RMM sono un punto di riferimento per la sicurezza

Massima attenzione agli endpoint

Le moderne aziende posseggono centinaia di endpoint. Tra questi ci sono portatili, smartphone, server e molto altro ancora. Ognuno di questi endpoint è un possibile punto di entrata per chi vuole mettere in pratica degli attacchi informatici.

Infatti, gli hacker sfruttano questi potenziali ingressi per poter entrare all’interno dei sistemi aziendali, immettere malware e generare innumerevoli conseguenze negative.

Un software RMM e il controllo costante ed efficace di questi endpoint consentono agli MSP di ottenere un supporto relativamente alla sicurezza del sistema informatico. Il monitoraggio da remoto con un RMM permette agli MSP di avere un controllo ampio su tutto quello che accade agli endpoint di un’impresa. Questo controllo include anche tutto ciò che succede alle reti dei clienti e ai software che utilizzano.

L’importanza del sistema di notifica degli RMM


Un RMM consente anche di inviare delle notifiche se vengono ravvisate nuove minacce o problematiche relative alla sicurezza aziendale. Per fare un esempio pratico e chiaro, prova a immaginare che durante la notte avvenga un tentativo di installazione di un programma malevolo per il computer di un cliente che, solitamente, opera solamente tra un orario compreso tra le 9 del mattino e le 6 del pomeriggio.

In questi casi, un RMM è in grado di capire e vedere quale software è stato installato, il momento preciso in cui è stato effettuato il tentativo e quale utente ha avviato l’attività. Quando ciò avviene, l’MSP riceve una notifica che informa che è in corso un tipo di comportamento anomalo e sospetto.

Questo tipo di organizzazione della sicurezza informatica è molto importante all’interno di un ambiente di lavoro remoto. Si tratta di un periodo storico in cui ogni azienda deve proteggere tutti i dispositivi connessi a vari collegamenti a internet e in cui ogni dipendente o collaboratore potrebbe usare dei supporti informatici personali sul luogo di lavoro.

Rimediare in tempi rapidi alle problematiche di sicurezza

All’interno di ogni azienda, qualsiasi sia il settore o la dimensione, uno dei punti più deboli in termini di cyber security è il software. Infatti, nel momento in cui gli utenti lavorano utilizzando un sistema operativo o altri programmi ormai obsoleti, chi minaccia la sicurezza informatica andrà a sfruttare proprio queste vulnerabilità per mettere in atto degli attacchi informatici. Questo evidenzia come sia di fondamentale importanza gestire al meglio le patch.

Gli MSP hanno, quindi, il ruolo di apportare maggiore sicurezza alle difese aziendali attraverso un patching tempestivo del software. Grazie a una soluzione RMM gli MSP possono facilmente tenere aggiornati i software, controllare gli endpoint e distribuire in tempi rapidi le patch.

Anzi, per essere ancora più precisi, un RMM di qualità possiede già un preciso script che permette di rendere automatiche le patch. Questo consente di avere la certezza che non si andranno mai a perdere patch importanti. Inoltre, questa gestione automatica delle patch rende molto più semplice e veloce il lavoro da parte dei tecnici che avranno molto più tempo per potersi concentrare sulle attività di gestione IT più importanti.

Trovare e intervenire per porre rimedio alle problematiche di sicurezza per tempo

Se non si mette in campo un’attività di monitoraggio costante e continua si potrà porre rimedio solamente a quelle problematiche che ormai si sono verificate e che hanno causato un danno.

Questo vuol dire che gli MSP e i loro clienti, senza un software RMM, non sono in grado di individuare un problema di sicurezza fino a quando non si presenta un caso di emergenza molto grave e preoccupante come, ad esempio, l’interruzione di un sistema o un guasto completo. Nell’ambito della sicurezza informatica questo significa lavorare all’interno di un contesto molto vulnerabile. In questi casi, il problema verrà a galla solamente quando un eventuale attacco hacker avrà installato un ransomware o quando un dipendente avrà infettato tutta la rete dell’azienda a causa del phishing.

Grazie al monitoraggio da remoto gli MSP saranno in grado di poter intercettare un problema mentre questo è ancora poco rilevante. Si potrà, così, rimediare prima che il danno peggiori ulteriormente.

Per fare un esempio pratico, se un dipendente effettua un clic su un link o installa un programma tramite un messaggio di posta elettronica di phishing, sarà possibile individuare il problema e porvi rimedio in tempi rapidi, il tutto da remoto.

Bisogna prendere in considerazione l’intero contesto

Tener conto del contesto è fondamentale quando parliamo di gestione IT e cyber security. Se le aziende agiscono nella confusione più totale è molto semplice non individuare problematiche o possibili falle nella sicurezza.

Il monitoraggio da remoto permette, dunque, agli MSP di avere una sorta di torre di controllo per controllare tutto il sistema. Grazie a una dashboard è possibile tracciare dispositivi, licenze, utenti e molto altro ancora.

Tramite un punto di vista globale si potrà notare se un preciso utente sta effettuando il download di un programma non autorizzato che potrebbe causare possibili minacce. Inoltre, si potrà capire se un dispositivo non autorizzato è collegato alla rete.

Considerazioni finali: le soluzioni RMM sono un punto di riferimento per la sicurezza

In conclusione, come ti sarà chiaro da quanto detto in questo articolo, la difesa della sicurezza informatica ha bisogno di un monitoraggio costante e tutto parte da quello remoto. Quest’ultimo consente di poter individuare diversi rischi, di rafforzare le parti con maggiori vulnerabilità e di avere un sistema di difesa contro gli attacchi informatici che potrebbero compromettere i dati personali.